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L’antropologia della
musica non definisce il suo ambito di ricerca all’interno delle musiche
etniche (l’alterità esterna a volte percepita come “esotica”, spesso
rassicurata come world music) o delle musiche folkloriche (l’alterità interna
alla proprio cultura, le tradizioni popolari). Tanto
meno contribuisce a continuare la distinzione tra musica cosiddetta “colta”
(o classica) dalla musica di massa o popolare. L’antropologia
della musica sconfina. L’antropologia
della musica si interessa dei rumori, dei jingles, dei soundtracks, delle voci
parlanti (lo sprechtgesang come canto parlato non riguarda solo Wagner,
ma anche il rap, le urla dei feriti e la rotazione delle pale degli elicotteri),
abolendo le distinzioni canoniche di musica classica, di massa e popolare, alla
ricerca di intrecci, scansioni, attraversamenti, mixaggi e ibridizzazioni. Alcuni
Argomenti trattati: Origine
e definizione di Antropologia della Musica - Che cos’è l’Antropologia della
Musica - Musica e linguaggio - Antropologia e musica aborigena - Antropologia
afrocubana - Musica ed antropologia in Asia - Musica ed antropologia in Africa -
La Musica dei Manouches - Tipologie e strumenti della musica popolare romena -
La musica Altra in Europa - Musica ed antropologia nelle Terre d’America - La
musica di tradizione orale in Abruzzo - La musica nelle tradizioni friulane - Il
canto di tradizione orale in Sicilia e tanto altro ancora…
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